domenica 22 gennaio 2012

Neoborbonici - Pino Aprile a Ponte

Pino Aprile a Ponte
Il prossimo appuntamento con Pino Aprile è stato promosso dai compatrioti di Ponte, in provincia di Benevento, per sabato 21 gennaio, alle 18, presso la Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia. Tema dell’incontro "Perché i terroni salveranno l'Italia", con la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile "Giù al Sud". All’incontro interverranno Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, Tony Quattrone e Domenico Capobianco per il Partito del Sud, Domenico Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte, mentre le conclusioni saranno affidate allo scrittore e giornalista Pino Aprile. Per l'occasione verranno consegnate, dal sindaco di Ponte, le Chiavi della Città a Pino Aprile, per aver dedicato l'intero 6° capitolo alla cittadina sannita. L'evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partito del Sud Gruppo Sannita, con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d'Arte Moderna Art's Event. I compatrioti e gli amici Neoborbonici della Regione Sannita, sono invitati ad intervenire.

sabato 21 gennaio 2012

L’evasione in Veneto sfiora i 30 miliardi

Lo afferma Contribuenti.it e su Cortina è ancora scontro: «Metodi stile Chicago di Al Capone», denuncia l’assessore Finozzi

Forse l'Agenzia delle Entrate imita i «metodi della polizia nella Chicago di Al Capone» (la definizione noir, che allude al blitz di San Silvestro a Cortina, è coniata dall'assessore regionale al turismo Marino Finozzi) ma nel 2011 il Veneto ha battuto ogni record di evasione, segnando un + 14,9% che eleva a quasi 30 miliardi il gettito annuale di risorse sottratte al fisco. E' quanto afferma un'indagine svolta dal Krls Network of Business Ethics per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani, un ente no-profit presieduto da Vittorio Carlomagno che si ispira all'insegnamento di sant'Ignazio di Loyola, il fondatore della Compagnia di Gesù.

venerdì 20 gennaio 2012

reteduesicilie - Pino Aprile a Ponte

Il prossimo appuntamento con Pino Aprile è stato promosso dai compatrioti di Ponte, in provincia di Benevento, per sabato 21 gennaio, alle 18, presso la Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia. Tema dell’incontro "Perché i terroni salveranno l'Italia", con la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile "Giù al Sud".
All’incontro interverranno Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, Tony Quattrone e Domenico Capobianco per il Partito del Sud, Domenico Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte, mentre le conclusioni saranno affidate allo scrittore e giornalista Pino Aprile.
Per l'occasione verranno consegnate, dal sindaco di Ponte, le Chiavi della Città a Pino Aprile, per aver dedicato l'intero 6° capitolo alla cittadina sannita.
L'evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partito del Sud Gruppo Sannita, con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d'Arte Moderna Art's Event.
I compatrioti e gli amici Neoborbonici della Regione Sannita, sono invitati ad intervenire.

Cap. Alessandro Romano






Se “Terroni” era il libro della rabbia e della protesta diventando (con oltre cinquecentomila copie vendute) un vero caso culturale e la bandiera di una nuova fierezza del Sud, “Giù al Sud” è il libro della speranza, del progetto e della poesia. Il nuovo lavoro dell’amico Pino Aprile è la giusta continuazione della sua prima opera meridionalista. Dalle storie degli ulivi che camminano verso il sole ai racconti degli emigranti, dalle verità storiche raccontate dai “neoborbonici” ai luoghi comuni perpetuati dai soliti intellettuali “ufficiali” distributori di etichette ma sempre incapaci di entrare nel merito di dati e fatti. “Giù al Sud” è un altro lavoro di ricostruzione necessaria...
di quei “pezzi di memoria” di cui siamo composti (“il passato non passa ed è la somma delle cose che fanno quello che sei ora”), un dibattito serrato, vincente e avvincente contro i tanti (troppi) detrattori del Sud di ieri e di oggi (“il passato non passa”). “Papà mi ha mandato qui per sapere chi sono”, dice una figlia di un emigrato americano alla presentazione della versione statunitense di  “Terroni” e dice una verità importante e preziosa anche per il suo e il nostro futuro.  “Giù al Sud” è un resoconto dei tantissimi viaggi compiuti in giro per l’Italia e all’estero dal “terrone” più famoso al mondo diventato, giustamente, un riferimento importante per tutti quelli che, da soli o in gruppi e movimenti, cercano la strada per il riscatto degli antichi Popoli delle Due Sicilie. E Pino, a modo suo, commosso, ironico, a volte disincantato, più volte incantato (come nel dna dei meridionali veri), da’ voce ad un Sud troppo spesso silenzioso e senza voce per dignità o per oppressione. Pino  ci spiega, tra l’altro, le motivazioni della subordinazione delle nostre classi dirigenti e come avviarci (finalmente) a formare le nuove e vere classi dirigenti meridionali, vera sfida del Sud di domani (unito, federato, confederato e separato che sia). “E mo’ mi dici che fare?” è il titolo di uno dei capitoli più importanti ed è la domanda che più frequentemente ricorre dopo gli incontri, i convegni, i dibattiti ai quali spesso siamo presenti da circa 20 anni: continuare a raccontare, continuare a scrivere libri come “Giù al Sud”, a leggerli, a divulgarli, a ritrovare radici, identità, orgoglio, a liberarci da quella “minorità” che ci imprigiona da 150 anni, a utilizzare il sapere per iniziare a “saper fare”, cominciando a pensare che (oltre al mondo intero) anche il cortile di casa nostra può e deve essere salvato, come ci suggeriscono le ultime pagine del libro. E’ questo il nostro compito (anche da “neoborbonici”) e lo sarà anche per i prossimi decisivi anni. Pino sa scrivere come pochi in Italia e le oltre 400 pagine si leggono, come ha fatto chi scrive queste poche note, in poche notti. Ne vale la pena. Non solo per trascorrere alcune ore piacevoli in compagnia di un buon libro, ma anche per trovare, in una sorta di appassionante “caccia al tesoro”, qua e là tra le pagine, i motivi veri per i quali anche noi crediamo che i “terroni” salveranno se stessi e forse anche l’Italia.

Gennaro De Crescenzo

Foggia, Pino Aprile: “Il Sud rinasce perché pieno di figli di Falcone e Borsellino”

MediterreLo scrittore più seguito in Italia che “ha ridato voce e dignità al Sud” dicono i lettori: il Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia ha ospitato questa mattina lo scrittore pugliese Pino Aprile. Dopo il successo di ‘Terroni’ lo scrittore torna in scena per la presentazione del suo ultimo libro ‘Giù al Sud’.
Questa mattina 13-01-2012 nell’aula Magna di Foggia Pino Aprile, giornalista e scrittore, ha presentato ‘Giù al Sud’, più che un libro un viaggio che a tappe percorre le radici del Sud e accompagna i lettori alla scoperta di cosa accade davvero al Mezzogiorno considerato, per luoghi comuni, la parte d’Italia in cui non accade mai nulla, o nulla di buono.

Per Pino Aprile “il Sud dei Forconi si è messo in marcia”

Bloccata la Sicilia, il Movimento dei Forconi procede alla conquista della Calabria. Le sue istanze, poco chiare, sono un insieme di proteste specifiche, concentrate su problemi economici e di sostenibilità. Ma forse si inserisce in una serie di rivendicazioni secolari di un Sud che, a quanto spiega a Linkiesta Pino Aprile, autore di Giù al Sud, sta scoprendo ora il suo valore antico, e quanto sia stato disprezzato.

IL SANNITA - A Ponte incontro su ‘Perchè i terroni salveranno l’Italia’ e presentazione libro di Pino Aprile

A Ponte incontro su ‘Perchè i terroni salveranno l’Italia’ e presentazione libro di Pino Aprile
 
Samnites Gens fortissima Italiae
Il Sannita.it

Il Quaderno - Ponte: Il 21 gennaio presentazione di ‘Giù al Sud’ di Pino Aprile

Ponte: Il 21 gennaio presentazione di ‘Giù al Sud’ di Pino Aprile

martedì 17 gennaio 2012

Tangenti in Lombardia, si costituisce l’ex assessore Pdl Massimo Ponzoni

Contro di lui un ordine d'arresto della magistratura di Monza per corruzione, bancarotta e altri reati. I legali annunciano le sue dimissioni dall'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, ma non dalla carica di consigliere. La Lega sposa le tesi del governatore Formigoni: "Caso personale, non politico". Per Alfano la questione morale è solo "presunta"
L’ex assessore regionale lombardo Massimo Ponzoni si è presentato al comando della Guardia di finanza di Milano. Lo fanno sapere i suoi legali. Nei suoi confronti la Procura aveva emesso ieri un ordine di custodia cautelare in carcere per corruzione, concussione, bancarotta e altri reati, ma il politico del Pdl, attualmente consigliere regionale al Pirellone, era risultato irreperibile. L’inchiesta aveva portato all’arresto di altre quattro persone, tra le quali un ex sindaco e un ex assessore provinciale dello stesso partito. Ponzoni dovrebbe essere trasferito nel carcere di Monza. ”Sono sconvolto, ma mi difenderò”, ha affermato Ponzoni quando ha saputo dell’ordine di custodia nei suoi confronti, riportano i legali.

lunedì 16 gennaio 2012

Crisi, dalla Sicilia parte la protesta del movimento dei forconi


Il movimento dei forconi

Cinque giorni di mobilitazione. Tir e trattori fermi sulle strade dell'isola. Una settimana di mobilitazione del movimento, alleati con i trasportatori. Per la terra che non produce reddito ma solo debito
Gli “indignati” di Sicilia hanno rispolverato un’icona di chi lavora la terra: il forcone. In Trinacria è diventato il simbolo di un movimento di agricoltori che vuol far sentire la propria voce.

Mezzogiornoitalia

PERCHE’ I TERRONI CAMBIARANNO L’ITALIA: SE NE DISCUTERA’ A PONTE SABATO PROSSIMO

PONTE (BN) – Sabato 21 Gennaio 2012 ore 18 a Ponte  presso l’Abbazia di Sant’Anastasia vi sarà un incontro pubblico dal tema: PERCHE’ I TERRONI CAMBIERANNO L’ITALIA .   A seguire la presentazione del libro di Pino Aprile “Giù al Sud”. Interverranno gli esponenti della Fondazione il PontePINO e gli aderenti del Partito del Sud  , organizzatori dell’evento patrocinato dal Comune di Ponte. Le conclusioni saranno tratte dall’autore Pino Aprile. Sarà inoltre possibile ammirare all’interno dell’Abbazia un percorso storico-artistico dedicato.
Al termine sarà offerto ai partecipanti un buffet a tema con prodotti tipici, tarallucci e vino.

Infosannionews - Ponte presentazione del nuovo libro di Pino Aprile: “Giù al Sud”

Si terrà un incontro dal tema “Perché i terroni salveranno l’Italia”




Sabato 21 gennaio, alle 18 presso la Chiesa dell’Abbazia di Sant’Anastasia a Ponte, si terrà un incontro dal tema “Perché i terroni salveranno l’Italia” con la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile “Giù al Sud”. All’incontro interverranno Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, Tony Quattrone e Domencio Capobianco per il Partito del Sud, Domencio Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte, mentre le conclusioni saranno affidate allo scrittore e giornalista Pino Aprile.
Per l’occasione verranno consegnate, dal sindaco Ventucci di Ponte, le Chiavi della Città a Pino Aprile, per aver dedicato l’intero 6° capitolo alla cittadina sannita. L’evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partitio del Sud Gruppo Sannita con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d’Arte Moderna Art’s Event.

RADIOCITTA' - Sabato 21 Gennaio 2012 ore 18 Ponte (Bn) Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia

Sabato 21 Gennaio 2012 ore 18 Ponte (Bn) Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia

Incontro pubblico dal tema: "PERCHE' I TERRONI SALVERANNO L'ITALIA" e presentazione del nuovo libro di Pino Aprile "GIU' AL SUD"

Interventi di Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, di Tony Quattrone e Domencio Capobianco per il Partito del Sud, di Domencio Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte; conclusioni dello scrittore giornalista Pino Aprile

Per l'occasione verranno consegnate, dal Sindaco di Ponte, le Chiavi della Città al Dott. Pino Aprile, per aver dedicato l'intero 6° capitolo a Ponte.

Durante l'evento all'interno dell'Abbazia ci sarà un percorso artistico dedicato ed al termine un brigantesco buffet con "tarallucci e vini del Sannio".

L'evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partitio del Sud Gruppo Sannita con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d'Arte Moderna Art's Event.

IL SANNITA - A Ponte incontro su ‘Perchè i terroni salveranno l’Italia’ e presentazione libro di Pino Aprile

Sabato 21 gennaio, alle 18 pressola Chiesadell’Abbazia di Sant’Anastasia a Ponte, si terrà un incontro dal tema “Perché i terroni salveranno l’Italia” con la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile “Giù al Sud”.
Interverranno Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte,  Tony Quattrone e Domencio Capobianco per il Partito del Sud, Domencio Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte; le conclusioni sono affidate allo scrittore giornalista Pino Aprile
Per l’occasione verranno consegnate, dal Sindaco di Ponte, le Chiavi della Città al Dott. Pino Aprile, per aver dedicato l’intero 6° capitolo a Ponte.

Durante l’evento all’interno dell’Abbazia ci sarà un percorso artistico dedicato ed al termine un brigantesco buffet con “tarallucci e vini del Sannio”.
L’evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partitio del Sud Gruppo Sannita con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d’Arte Moderna Art’s Event

NTR24 - A Ponte sabato 21 gennaio protagonisti i terroni e il Sud

Sabato 21 Gennaio 2012 ore 18 Ponte (Bn) Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia si terrà un incontro pubblico dal tema: "Perchè i terroni salveranno l'Italia" e la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile "Giù al Sud"
Interventi di Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, di Tony Quattrone e Domencio Capobianco per il Partito del Sud, di Domencio Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte; conclusioni dello scrittore giornalista Pino Aprile
Per l'occasione verranno consegnate, dal Sindaco di Ponte, le Chiavi della Città al Dott. Pino Aprile, per aver dedicato l'intero 6° capitolo a Ponte.

Durante l'evento all'interno dell'Abbazia ci sarà un percorso artistico dedicato ed al termine un brigantesco buffet con "tarallucci e vini del Sannio".
L'evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partitio del Sud Gruppo Sannita con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d'Arte Moderna Art's Event.
 

Il Quaderno - Ponte: Il 21 gennaio presentazione di ‘Giù al Sud’ di Pino Aprile



Sabato 21 gennaio, alle 18 presso la Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia a Ponte, si terrà un incontro dal tema "Perché i terroni salveranno l'Italia" con la presentazione del nuovo libro di Pino Aprile "Giù al Sud". All’incontro interverranno Libero Sica e Giuseppe Mazza per la Fondazione Il Ponte, Tony Quattrone e Domencio Capobianco per il Partito del Sud, Domencio Rosario Gennaro Ventucci per il Comune di Ponte, mentre le conclusioni saranno affidate allo scrittore e giornalista Pino Aprile. Per l'occasione verranno consegnate, dal sindaco di Ponte, le Chiavi della Città a Pino Aprile, per aver dedicato l'intero 6° capitolo alla cittadina sannita. L'evento è organizzato dalla neonata Fondazione Il Ponte in collaborazione con il Partitio del Sud Gruppo Sannita con il patrocinio del Comune di Ponte e la partecipazione della Galleria d'Arte Moderna Art's Event.

Monza, ordine d'arresto per Massimo Ponzoni L'ex assessore coinvolto nel crac Pellicano

L'attuale consigliere regionale si trova all'estero. Custodia cautelare per altre quattro persone


La magistratura di Monza ha emesso un provvedimento di arresto per l'ex assessore regionale e attuale consigliere Pdl Massimo Ponzoni. L'accusa è di bancarotta nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento della società Pellicano. Ponzoni in questo momento sarebbe all'estero per lavoro. Arrestati anche Franco Riva, ex sindaco di Giussano, Antonino Brambilla, vice presidente della Provincia di Monza, Rosario Perri, ex assessore provinciale.
Sono stati i militari della Guardia di finanza ad eseguire i provvedimenti di arresto nell'ambito del caso Pellicano. Brambilla era già stato coinvolto nell'inchiesta Mani pulite. Tra i destinatari dei provvedimenti c'è anche un imprenditore, Filippo Duzzoni.

Per tutti gli arrestati le accuse vanno dalla bancarotta alla corruzione in relazione all'approvazione del Pgt (Piano di governo del territorio) dei Comuni di Desio e Giussano. Avviate anche perquisizioni in Regione e al Comune di Desio.

FONTE: tgcom24

domenica 15 gennaio 2012

La Germania ha il debito pubblico in assoluto più voluminoso di tutta Europa. Oltre 7000 miliardi.


La notizia avrebbe del surreale, se non fosse stata confermata da Eurostat, dalla Facoltà di Scienze Economiche di Friburgo e dalla fondazione berlinese «Marcktwirtschaft» (Economia di mercato): la Germania ha il debito pubblico in assoluto più voluminoso di tutta Europa. Già la Primavera scorsa Eurostat quantificò il debito pubblico esplicito della Germania in 2080 miliardi di euro: il primo debito dell’eurozona a sfondare la soglia dei 2000 miliardi.

IL CONFLITTO DELLLA MANAGER EQUITALIA. LA SUA SOCIETA’ COMPRA CASE IPOTECATE - UNA VERGOGNA DA FARE SAPERE A TUTTI!!!



La strana situazione di Torino. Ma nelle sedici società satellite dell’agenzia che curano le riscossioni in sede locale, ci sono diversi ex politici. Anche il deputato pdl Marco Milanese, imputato nella storia della P4, vi ha sistemato alcuni suoi amici

Come racconta l’avvocato Alberto Goffi (l’udc piemontese che da tempo denuncia gli abusi dell’agenzia), l’implacabile macchina da guerra Equitalia porta dentro di sé diversi conflitti d’interesse.

I treni del Sud,sempre in avaria. Locomotrici scassate. Mo basta!!!

sabato 14 gennaio 2012

L'errore dei Borbone fu inimicarsi Londra di Paolo Mieli

L'ostilità inglese destabilizzò il Regno di Napoli 
Fin da quando salì al trono nel novembre del 1830, Ferdinando II concepì la presenza del Regno delle Due Sicilie sullo scacchiere europeo come quella di un'entità politica in crescita. Benedetto Croce, nella Storia del Regno di Napoli (Adelphi) notava che, nelle intenzioni di Ferdinando II, il regno doveva essere un organismo politico «nelle cui faccende nessun altro Stato avesse da immischiarsi, tale da non dar noia agli altri e da non permetterne per sé». Così, proseguiva Croce, il figlio di Francesco I «guardingo e abile si avvicinò alla Francia, si liberò della tutela dell'Austria, che aveva sorretto e insieme sfruttato la monarchia napoletana, e mantenne sempre contegno non servile verso l'Inghilterra che era stata la protettrice e dominatrice della sua dinastia nel ventennio della Rivoluzione e dell'Impero». Ma l'Inghilterra riteneva che l'aver difeso i Borbone ai tempi di Acton e di Napoleone le desse i titoli per poter ottenere una totale subalternità da parte di Ferdinando II. E dava segni di fastidio per quel «contegno non servile» di cui parlava Croce.