venerdì 17 febbraio 2012

Partito del Sud Commissione Comunicazione

Nell'incontro attraverso il videoritrovo di Google+, per circa due ore, questa sera 17 febbraio 2012, abbiamo fatto ancora un importante passo avanti nella creazione delle regole procedurali per i sistemi di comunicazione del Partito del Sud. Grazie al contributo di Rosanna Gadaleta, presidente della commissione comunicazione, oltre che del Presidente Natale Cuccurese e dei componenti tutti abbiamo delineato le regole di gestione dei vari gruppi e profili sui social network. Il nostro strumento di comunicazione interna ci permetterà nei prossimi giorni di confrontarci sui contenuti specifici per giungere poi ad una relazione finale che renderemo pubblica. Così come sarà dato ampio respiro all'evento TERRONE DAY, nato da un'idea degli amici della sezione di Mantova. Il Partito del Sud è in itinere e la sua direzione non è ne verso destra ne verso sinistra ma inesorabilmente verso............................ SUD

BASTA alle estrazioni petrolifere in Val d’Agri (Potenza)


PARTITO DEL SUD – BASILICATA

Il Partito del Sud – Basilicata aderisce alla manifestazione Mo Basta! che si svolgerà a Potenza il 25 Febbraio 2012 contro lo scempio del territorio lucano.
BASTA alle estrazioni petrolifere in Val d’Agri!
BASTA al potere illimitato delle multinazionali del petrolio che continuano ad inquinare tutto il territorio lucano!
NO al deposito di scorie nucleari e NO al trattamento con cementazione delle scorie e dei liquidi nucleari,obsoleto e in disuso da 23 anni, fatalmente nocivo per la salute umana!

lunedì 13 febbraio 2012

I ragazzi del Costa: siamo "terroni" non "mammoni"

Hanno 16/17 anni e il loro obiettivo non è quello di restare vicino alla “mamma” ma inventarsi un lavoro nella propria terra per farla crescere
Se “mammoni” significa voler restare attaccati alla propria mamma, allora i nostri giovani studenti vogliono sentirsi definire “terroni”, perché loro invece si sentono inesorabilmente attaccati alla propria terra. La amano e si stanno impegnando per inventarsi un lavoro che non c’è, per restare sul territorio e contribuire alla crescita economica della loro terra, della Puglia e, possibilmente, di tutto il meridione. Relativamente all’ultima uscita del ministro Cancellieri secondo cui i giovani sono tutti dei “mammoni”, ci piace far notare (anzi, non ci piace affatto) che qui, nel Salento, come nella maggior parte del meridione, la stragrande maggioranza dei giovani che cercano un lavoro sono ancora costretti ad emigrare (ebbene sì, siamo ancora degli emigranti, alla faccia del restare attaccati alla gonna di mammà).

Terroni d’Italia a Lari

Terroni d'Italia a Lari 25 febbraio 2012 Eventi a Pisa
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Terroni d'Italia a Lari 25 febbraio 2012 Eventi a Pisa
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Potrebbe interessarti:http://www.pisatoday.it/eventi/teatro/terroni-ditalia-lari-25-febbraio-2012.html
Facebook:http://www.facebook.com/pages/PisaToday/163307690398788
Terroni d'Italia ha come tema portante l'emigrazione dal sud rappresentata come una delle più amare conseguenze dell'unificazione nazionale e delle scelte di politica estera del Conte di Cavour, le cui mosse diplomatiche Dostoevskij criticò aspramente nel diario del suo viaggio in Italia del 1870, rintracciando in esse la causa della "creazione di un regno di secondo ordine".
Studi sui carteggi di Cavour suggeriscono di quegli eventi una nuova lettura e restituiscono dignità a una popolazione e ad una terra economicamente forte - nel 1856 all'expo di Parigi il Regno borbonico fu premiato come terzo stato più avanzato d'Europa - che venne insanguinata e saccheggiata in nome dell'unità.
Terroni d'Italia è un lavoro che, pur non mettendo in discussione il valore inestimabile dell'unificazione, diventa un inno e un omaggio a quelle popolazioni che hanno grandemente contribuito alla creazione dello Stato ma che a tutt'oggi sono considerate di serie B.

“Non siamo 'mammoni' ma 'terroni'”. Progetto del Costa per dare slancio alla Puglia


LECCE – A partire da settembre scorso, gli studenti della 3B dell’istituto Costa di Lecce stanno lavorando ad un progetto che li vedrà impegnati per i prossimi tre anni: “inventarsi” una prospettiva occupazionale basata sul riconoscimento Unesco della nostra sana e buona “Dieta Mediterranea” quale patrimonio immateriale dell’umanità, puntando quindi sul rilancio dei prodotti della terra e della cucina nostrana.

domenica 12 febbraio 2012

Ora Bossi può finalmente dire "terrone" in stile Oxford

I benefici del paese dalle lezioni d'inglese? Il Senatùr si adeguerà alla cultura british mente Di Pietro tradurrà "Che c'azzecca?"

E ora noi dobbiamo immaginarceli, i signori baronetti di Montecitorio e Palazzo Madama alle prese con l’inglese (gratis o quasi gratis). Dobbiamo seguirli in Transatlantico e nei loro uffici per capire fino a che punto si possano sperperare i danari pubblici. Eccolo lì, doctor Mimmo, ginecologo e agopuntore nonché Professore Convitato (e non chiedeteci cosa sia un Professore Convitato) presso il «Departamento de Anatomía Humana» all’Università Federale del Paranà (Brasile). Si chiama Scilipoti, lo conoscete tutti, gran brava persona con quella parlantina lì. Hallo, dear Mimmo, you love sempre a Silvio Berlusconi? E you, Anthony of Peter from Bisaccia’s Black Mountain?

mercoledì 8 febbraio 2012

Sei meridionale? Niente polizza auto.

Giovane denuncia l'Itas di Mirano: per stipulare la polizza chiedeva la residenza
in Veneto da almeno sette anni. Succede a Mirano, grosso
centro in provincia di Venezia, a una ventina di chilometri da Mestre, dove
un'agenzia di assicurazioni rifiuterebbe i clienti di origine meridionale che non abbiano

la residenza in Veneto da almeno sette anni. A denunciare la singolare politica assicurativa
è stato un ragazzo, originario della Campania ma da tempo residente a Marcon, altro comune
del Veneziano. D.R. lavora in Veneto da più di sei con un regolare contratto.
Niente assicurazione per clienti meridionali all'Itas di Mirano







Borghezio: al Sud non hanno voglia di spalare e lavorare

   L'europarlamentare leghista: "Chi non pulisce davanti casa è un cialtrone"


TMNews CNN "Certi meridionali non hanno voglia di spalare, come di lavorare. In fondo la caduta della neve non è un fatto così epocale e comunque era stata ampiamente annunciata. Anche da parte di sindaci e amministratori questa situazione si sarebbe dovuta affrontare con maggior spirito di iniziativa". L'europarlamentare della Lega Mario Borghezio si concede alle telecamere di KlausCondicio, il programma di Klaus Davi, per criticare la poca reattività dei popoli del Sud nel gestire l'ondata di maltempo.

Campoli Monte Taburno (Bn). Pane campolese, ‘Denominazione comunale di origine’

 Lunedì l’amministrazione comunale di Piazza Alfonso La Marmora ha dato seguito ad un interessante progetto in difesa della produzione agricola.
Portato a compimento un apprezzabile punto alla base del programma elettorale che ha portato ala riconferma della squadra di governo guidata dal primo cittadino Mario Saverio Orlacchio, è stata liquidata la disciplinare “Pane di Campoli del Monte Taburno, DE.C.O. (Denominazione Comunale di Origine)”.  Viene spiegato nel provvedimento assunto: “La denominazione ‘Pane di Campoli del Monte Taburno’ è riservata al prodotto le cui fasi di lavorazione e produzione hanno luogo a Campoli del Monte Taburno, località tipiche di produzione in quanto in queste zone da tempi lontanissimi si produce pane con caratteristiche di produzione e organolettiche uniche.

Dal Pallagrello all'Aglianico, la Campania del vino brinda all’enoturismo di qualità

L’International Press tour di Mtv del 2012 si è concluso con successo: entusiasmo per le eccellenze della regione


Nonostante l’emergenza maltempo, la Campania del vino chiude con un bilancio positivo il Press tour internazionale promosso dalla sezione regionale del Movimento Turismo del Vino. Quattro giornate, cinque province, 20 giornalisti e decine di articoli che racconteranno in oltre dieci diversi Paesi il meglio dell’enogastronomia campana.
La delegazione stampa,giunta in Campania a seguito dell’International Wine Tourism Conference di Perugia (30 gennaio – 2 febbraio), ha potuto toccare con mano qualità e varietà delle eccellenze campane in fatto di food&beverage e di itinerari turistici.

Tumori, la Campania supera il Nord


In Campania si muore di cancro ben più che in altre regioni d'Italia. E in particolare Napoli e Caserta sono le due province dove in vent'anni si è registrato un incremento abnorme dei casi di mortalità.
Non si parla più di semplici sospetti ma di dati resi ufficiali dall'Istituto Pascale, evidenziati nella loro drammaticità in una ricerca (fonte Istat) a firma del direttore scientifico dell'istituto, Aldo Vecchione, del direttore della struttura di epidemiologia e prevenzione, Maurizio Montella, e della dottoressa Anna Crispo.

In «Terroni» tutti i danni nel Sud


Mentre si spengono le luci dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell' Unità d' Italia, al Teatro dell' Angelo si accendono i riflettori sulla questione del Mezzogiorno. Roberto D' Alessandro, meridionale e meridionalista, da stasera al 19 febbraio porta in scena il teatro canzone di «Terroni. 150 anni di menzogne». «Lo spettacolo nasce dall' esigenza di divulgare il contenuto dell' omonimo libro di Pino Aprile - racconta D' Alessandro, autore regista e interprete della pièce con l' accompagnamento musicale dei Pandemonium -.

martedì 7 febbraio 2012

IL BRIGANTAGGIO A LETINO E A PONTELANDOLFO-CASALDUNI

Prima dell’emigrazione italiana di fine 1800, che interessò il settentrione e in misura minore anche il Mezzogiorno, vi fu il fenomeno diffuso del brigantaggio meridionale. L’evoluzione della nazione italiana, dove si parla la medesima lingua da 151 anni (da 145 anni nel Veneto, solo 84 anni nel Trentino A.A. e Trieste) ha avuto alti e bassi.

Eugenio Bennato dal vivo. In teatro i Terroni di Pino Aprile

Il cantautore napoletano Eugenio Bennato

“Terroni”, un modo sprezzante di identificare le persone di origine meridionale, purtroppo così comune per molta parte degli italiani, è diventato, per provocazione, anche il titolo di un testo teatrale. Di teatro-canzone, per l’esattezza, e a portarlo (con maestrìa) in scena, dal 7 al 19 febbraio al Teatro dell’Angelo di Roma, è Roberto D’Alessandro, che, tratto dal bestseller di Pino Aprile, lo ha adattato e musicato (con i brani di Domenico Modugno e Eugenio Bennato, che si esibirà dal vivo il 7 febbraio).

venerdì 3 febbraio 2012

Vaccino anti-Alzheimer al Cnr di Napoli

Molecola già brevettata, la ricercatrice Antonella
Prisco: «È presto per dire se è efficace sugli uomini»

Antonella PriscoAntonella Prisco

NAPOLI — «Per affermare con certezza che il vaccino sia efficace sugli esseri umani occorrono vari altri passaggi di ricerca, ma si sa già che ha le proprietà immunologiche desiderate». Così Antonella Prisco, ricercatrice del Cnr di Napoli, parla del vaccino contro il morbo di Alzheimer — o meglio, contro contro il beta amiloide, il peptide, una piccolissima molecola, associato all'Alzheimer — appena brevettato dagli scienziati di due strutture del Consiglio nazionale delle ricerche: l'Istituto di genetica e biofisica (Igb) e l'Istituto di biochimica delle proteine (Ibp). Il vaccino agisce producendo anticorpi contro il beta-amiloide.

GRAZIE !!!

Grazie a tutti i 7000 ed oltre visitatori del nostro blog, nato solo da qualche mese:

sudsannio.blogspot.com e www.sannio.tk

Grazie ad ognuno di voi per la grande considerazione che ogni giorno ci date.

GRAZIE !!!

Anita Garibaldi - La vera storia

MISTIFICAZIONI E OMISSIONI NELLA FICTION TELEVISIVA SU
ANITA GARIBALDI di Ignazio Coppola
La fiction Anita Garibaldi, alcuni giorni fa, trasmessa dalla RAI in un clima edulcorato e agiografico, è stata ancora una volta un’occasione mancata per raccontare verità, anche se circoscritte nel contesto della storia d’amore tra Garibaldi ed Anita,  che ci sono state sempre negate dalla storiografia risorgimentale.
Il regista della fiction, Claudio Bonivento, per decenza e per rispetto verso se stesso e i telespettatori avrebbe fatto bene, documentandosi, a leggere le stesse memorie di Garibaldi per capire che molto di quelle cose che ci ha propinato per due serate consecutive, non rispondevano alla verità degli avvenimenti che caratterizzarono l’incontro tra Garibaldi ed Anita che avvenne in maniera molto diversa da quanto proposto in TV.

mercoledì 1 febbraio 2012

Serge Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena

Intervista a Serge Latouche, autore del libro: Breve trattato sulla decrescita serena

"Il cambiamento di rotta oggi necessario non è del tipo realizzabile semplicemente con delle elezioni, mandando al potere un nuovo governo o votando per una nuova maggioranza. Ci vuole qualcosa di ben più radicale: né più né meno che una rivoluzione culturale, che porti a una rifondazione della politica."
Può stupire che un libro come questo, un saggio di un docente universitario di economia appaia nella classifica dei libri più venduti in Italia.
La spiegazione però c'è: in questo libro si trova qualcosa di più di una teoria economica, c'è qualcosa che riguarda le vite di tanti cittadini, di tanti lettori consapevoli, oggi più che mai, che è fondamentale cambiare rotta, che la crisi attuale non rappresenta una "fase", ma è sintomo di un terremoto ben più devastante e ampio. Crisi di sistema si dice da molte parti, e forse necessità di una cultura diversa del vivere.

La crisi vista dai giovani di Benito Melchionna, magistrato e scrittore

Con un folto gruppo di giovani di Ponte (Bn) abbiamo partecipato ad un interessante convegno a CASTEL BARONIA (Av) sul tema "LA CRISI VISTA DAI GIOVANI" con relativa presentazione di una tesi del Dott. Prof. Benito Melchionna, magistrato e scrittore , già Procuratore della Repubblica. Vi riportiamo il primo capitolo dell'opera, seguiranno gli altri. Ci auguriamo che sopratutto i giovani possano trovarne occasione di studio ed approfondimento e che queto testo possa essere utile al vostro dibattito.

 1 - Le nuove generazioni di fronte alla crisi

Un abisso di anni corre tra un bambino
che sognava a colori in un mondo in bianco e nero,
e un bambino di oggi che ha smesso di ridere
a otto anni in un mondo senza pudori.

(da Sergio Zavoli, “Il ragazzo che io fui”, 2011)

Il 45° Rapporto del CENSIS, presentato il 2 dicembre 2011, fotografa
la situazione sociale dell’Italia come un paese “fragile”, disaggregato e
“prigioniero dello strapotere finanziario”.
Più in generale, il documento rileva che i mercati globali hanno
progressivamente accentuato la distribuzione della ricchezza verso l’alto
e la concentrazione del potere in poche mani.